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sabato 7 luglio 2012

Consiglio Comunale 04 luglio 2012 - Intervento del Consiglier Zaino

Intervento sul punto n° 3 all'Ordine del Giorno

 

"Decreto legge 25 giugno 2008 n.112 convertito nella legge 6 agosto 2008 n.133. Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni e altri enti locali e piano delle alienazioni e valorizzazioni. Approvazione piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio. Dichirazione immediata eseguibilità."


Se la determinazione dei valori economici” viene “demandata alla fase esecutiva”:
a) a chi viene “demandata”? Andrebbe, per lo meno, specificato. O si voleva semplicemente dire “viene rinviata”?
b) se non è stato determinato il valore economico, che cosa si è inserito nel bilancio?
Eppure si indica una cifra ben determinata e cioè 430.000,00 €. E se, visto che il mercato è fermo ma, soprattutto, che il soldo non gira, la vendita non ci fosse o avvenisse in parte?
c) Nella relazione al bilancio, (Parte entrate, Programmi e progetti), si parla di alienazione di 19 appartamenti comunali. Vuol dire che la Giunta ha già fatto una scelta pur essendo, questa, a mio modesto avviso, di competenza del Consiglio?

Intervento sul punto n° 5 all'Ordine del Giorno

 

"Determinazione aliquote e detrazioni imposta municipale propria (imu) anno 2012. Dichiarazione immediata eseguibilità."


In fase di approvazione della relazione programmatica di governo, avevamo chiesto al Signor Sindaco di farci volare.
Mi sembra, invece, che cominciamo a planare sotto il peso della tasse.
Ricordiamo che, dopo l’aumento dell’IMU, arriverà anche l’aumento delle aliquote della compartecipazione all’addizionale comunale irpef.
Si ripete più volte, nelle delibere all’esame di questo Consiglio, così come nella relazione al bilancio, che il pareggio di bilancio e il richiesto “sforzo” di rispettare il patto di stabilità impongono gli aumenti.
Ed è, purtroppo, vero.
Ma, per il principio di giustizia ed equità del quale tanto si è parlato in campagna elettorale, possibile che non si tenga conto del fatto che chi è solo, chi è anziano, chi è disabile o ha disabili in famiglia, chi è disoccupato o in mobilità, ecc., sentono il peso della crisi più di ogni altro?
C’è chi fa o ha fatto tagli lineari, mentre noi facciamo aumenti lineari. E per favore, non si dica che non è possibile spalmare gli aumenti in modo diverso e più equo, visto che per tantissimi Comuni è stato possibile.
La differenza tra noi e quei Comuni sta solo nel fatto che quelli hanno voluto salvaguardare le esigenze del bilancio ma anche le esigenze della giustizia sociale.
Avevamo, ma abbiamo ancora, se il Consiglio lo vuole, l’occasione per introdurre una piccola ma forte novità.

Intervento sul punto n° 7 all'Ordine del Giorno

 

"Gettone di presenza spettante ai consiglieri comunali ai sensi dell'art.82 del d.lgs. 267/2000 anno2012"


Ribadisco le motivazioni già enunciate dagli altri consiglieri di minoranza, che condivido, e propongo, come gesto di solidarietà con tutti coloro che soffrono per la grave crisi in corso, una diminuzione di tutti i compensi, sia dei consiglieri che degli assessori nonché del Sindaco, di almeno un dieci per cento.

Sarebbe un buon segnale che la nuova Amministrazione potrebbe dare alla cittadinanza tutta.
 

Intervento sul punto n° 8 all'Ordine del Giorno

 

"Esame ed approvazione bilancio di previsione 2012, bilancio pluriennale 2012/2013/2014 e relazione previsionale e programmatica per il periodo 2012/2014. Dichiarazione immediata eseguibilità."


Intanto vorrei chiedere al Sig. Sindaco come mai non sono state poste in approvazione o in ratifica le delibere di Giunta:
  • n. 54
  • n. 56 e
  • n. 59 ?
Poi, un osservazione. In merito ai contributi derivanti dal permesso di costruire il revisore osserva che a fronte di una previsione di entrata, nel 2012, di 200.000,00 €, viene destinata una percentuale del 62,91% di essa per il finanziamento della spesa corrente, e, molto opportunamente, annota:

Il Revisore invita l'Entem stante la natura di eccezzionalità delle entrate provenienti da permessi di costruire (oneri di urbanizzazione), a valutare l'opportunità di ridurre la percentuale di utilizzo di dette entrate (sebbene al di sotto di quelle consentite dalla vigente normativa) al finanziamento delle spese correnti al fine di evitare il consolidamento strutturale delle spese medesime.

Viene pertanto facile osservato che occorre “evitare il consolidamento strutturale delle spese correnti” riducendo “la percentuale di utilizzo delle entrate da oneri di urbanizzazione.
Ai Comuni, infatti, non viene richiesto di ridurre le spese di investimento o l’erogazione dei servizi, ma di ridurre la spesa corrente attraverso la sua razionalizzazione, l’introduzione della tecnologia e tagli. Se però si continuano a usare entrate diverse per finanziare la spesa corrente, il lavoro, già di per sé difficile, allora diventa impossibile: anziché ridurre progressivamente le spese correnti, come un buon amministratore dovrebbe fare, si ottiene “il consolidamento strutturale delle spese medesime”.
Insomma: non c’è solo un non intervento che rinvia ad altro momento le decisioni, ma c’è un peggioramento della situazione già grave.

Ed ora qualche richiesta di chiarimento su alcune voci specifiche del bilancio.

ENTRATE

Pag. 9 - Come è stato stimato il valore di €. 380.000 per le alienazioni di tutti quei beni immobili indicati nella tabella approvata? E cosa si indica per Concessione di beni demaniali per 50.000 Euro?

Pag. 10 – Quali prospettive abbiamo di incassare i €. 205.000 di proventi per concessioni edilizie?

Pag. 12 – Come sono stati pensati i rimborsi spese per servizi conto terzi pari a €. 200.000?

USCITE

Pagg. 7/9 – Con quali criteri si intende spendere i 100.000 euro previsti per lo sport, cultura e T.L.? Verrà favorita soltanto la neo costituita Pro-Loco o si vogliono favorire tutte indistintamente le associazioni che operano con grande impegno sul nostro territorio?

Pagg. 15/16 – Spese in conto capitale; Titolo 2.
Gradirei una specifica sulla natura degli interventi programmati.

Intervento del Consigliere Zaino al n°3 dell'OdG
Intervento del Consigliere Zaino al n°5 dell'OdG
Intervento del Consigliere Zaino al n°7 dell'OdG
Intervento del Consigliere Zaino al n°8 dell'OdG

mercoledì 6 giugno 2012

Consiglio Comunale 24 maggio 2012 - Intervento Consigliere Zaino

Signor Sindaco,

                       Ho ascoltato con attenzione l’esposizione del suo programma di mandato. Un gesto doveroso, credo, soprattutto da parte di chi, come noi della Lista BINASCO SEI TU, fin dal suo programma elettorale ha dichiarato di voler avviare, a Binasco, un nuovo metodo: quello dell’ascolto; del porsi accanto, cioè, con attenzione rispetto e spirito di accoglienza, a ogni cittadino; per proporre e non imporre soluzioni che tengano sempre conto di ciò per cui siamo stati eletti dai cittadini: il bene comune, la crescita culturale, sociale, economica, ambientale della nostra comunità che, voglio credere fino in fondo e fino a prova contraria, tutti noi qui presenti amiamo. Alla  nostra comunità, ufficialmente in questa sede e ancora una volta, vogliamo esprimere il nostro grazie per la fiducia accordataci.

Grazie a tutti i Binaschini: a chi  ha espresso la sua preferenza per noi, conoscendoci o sulla parola, ma anche a chi, pur riconoscendo la bontà del nostro programma elettorale, non ha avuto il coraggio di spingersi oltre: avranno modo, e voi con loro, nei prossimi 5 anni, di accorgersi che le nostre non erano solo parole o promesse, ma convinzioni che ci spingevano e ci guideranno, con realismo, a proporre azioni utili a tutta la comunità e no a una parte di essa.

Però, Signor Sindaco, ci sarà bisogno che anche Lei e la Sua maggioranza, vi poniate in ascolto, favoriate la partecipazione innanzitutto di quest’aula, di tutti i Consiglieri, anche di quelli dell’opposizione. Bisognava, a tal proposito, cominciare da questa sera, dalle sue “linee programmatiche di governo”.  Che sono prese dal programma elettorale, da esso derivano. e su di esso si basano: indicano la direzione e le scelte di fondo che l’amministrazione attuerà nei prossimi cinque anni.

Le chiedo, Signor Sindaco, di osare di più, di far scorrere acqua nuova tra le sponde delle leggi e dei regolamenti; Le chiedo di essere libero, di avere speranza, di non uccidere i sogni all’alba, di farci provare “La gioia di prendere il largo. Il fremito di speranze nuove”, “spalancando la finestra del futuro, progettando insieme, osando insieme, sacrificandosi insieme”, perché “Da soli non si cammina più”.
Perciò, dicevo, vincere non è convincere.
Mi permetta, Signor Sindaco, un’ultima e riassuntiva osservazione.
Quest’aula Consiliare,  per storia e tradizione, è sempre stata il cuore della vita civile e politica di Binasco. Qui sta la rappresentanza democratica della città, questo è il luogo della passione civile, del confronto democratico. Ma, attenzione, non è qui che tutto si esaurisce: c’è una comunità viva, con i suoi corpi intermedi, che chiede ed esige rispetto, attenzione, ascolto e coinvolgimento.  In una parola, chiede partecipazione. E non  a una sola parte, ma a ognuno di noi, indipendentemente dal gruppo di appartenenza, dalla collocazione sui banchi della maggioranza o dell’opposizione,  chiede che si assuma la grande responsabilità di partecipare alla costruzione del bene comune e al maggior benessere di tutta la nostra comunità. La Legge attribuisce al Consiglio Comunale competenze e ruolo importanti, decisivi e strategici. Ciò sarà maggiormente impegnativo, per ogni Consigliere, in questi anni, durante i quali saremo chiamati ad affrontare temi complessi e di grande significato come  la famiglia, la sicurezza, l’assetto urbanistico del paese, un nuovo welfare, la sburocratizzazione della cosa pubblica.
Però è altrettanto necessario che i cittadini, singoli o associati, sentano di non essere solo gli esecutori o i presunti beneficiari di provvedimenti calati dall’alto, ma di essere i protagonisti del destino loro e della loro comunità. (A questo servono le Consulte che noi riproponiamo, il Bilancio Partecipato, il coinvolgimento del volontariato sociale, ecc.).
Chi ha “perso” le elezioni è assente dall’esecutivo, certo, ma non è assente dall’Assemblea Consiliare. In questo senso è scorretto usare il linguaggio della vittoria e della sconfitta perché suggerisce l’idea - fuorviante e pericolosa - che conterebbe solo chi vince.
Nell’ottica della vittoria e della sconfitta, l’opposizione non parrebbe avere altro ruolo che quello di testimoniare i perdenti presso il pubblico dei vincitori. E il perdente, in una competizione che registrasse solo chi vince, sarebbe certamente inutile o impotente: non conterebbe nulla. Ma questa non è né la logica né la procedura che opera nelle democrazie rappresentative; piuttosto, chiama in causa la cultura politica, il modo di pensare che si sedimenta nell’opinione pubblica.
Ecco perché è necessario, nell’ interesse dell’ intera cittadinanza e di tutti gli elettori, non solo per i cosiddetti “vincenti”, che il ruolo della opposizione sia rispettato ma anche più incisivo e puntuale; che sia innovativo e più vicino alle necessità non solo di quella parte di Popolo Sovrano che li ha scelti e delegati a rappresentarlo, ma di tutta la comunità.
Questo è l’impegno di BINASCO SEI TU. Questo sarà il criterio ispiratore del mio modo di operare come Consigliere.
Con questo spirito, allora, dichiaro il mio voto di astensione:Le diamo fiducia, Sindaco, ma le staremo col fiato sul collo, svolgendo al meglio, senza se e senza ma, il ruolo di opposizione al quale siamo stati chiamati.
Sia chiaro fin d’ora: non cerchiamo pateracchi o inciuci; chiediamo, esigiamo attenzione e rispetto. Oltre tutto, sappiamo bene che un Suo insuccesso non sarebbe la nostra vittoria per altra via, ma la sconfitta di Binasco e la vittoria di quel partito di maggioranza che è costituito dagli oltre 1.800 elettori che non hanno votato.
L’impegno a dimostrare, con i fatti, che si sono sbagliati a non aver fiducia e a non sperare, è imposto a ognuno di noi. Non servirà rimproverarli, ma occorrerà recuperarli alla vita democratica, all’impegno in e per questa nostra Binasco, che anch’essi certamente amano, insieme con tutti gli altri.   
GRAZIE.

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